Certificazione EAC

È imminente nella macro area doganale Russia – Bielorussia – Kazakistan l’entrata in vigore nuovo sistema normativo che prevede l’introduzione della nuova certificazione EAC di conformità, al posto del precedente certificato GOST.

Certificazione EAC
La nuova normativa assume particolare importanza sia per la perentorietà della data di avvio che non prevede deroghe di alcun tipo, sia per lo stravolgimento dell’impostazione del nuovo regolamento. Infatti quest’ultimo ribalta il precedente schema che stabiliva che il certificato Gost fosse di “proprietà” della Ditta produttrice/esportatrice, imponendo che il nuovo certificato EAC sia intestato ad una ditta Russa e che quest’ultima sia il soggetto che sdoganerà la merce.

1La prima specifica è alquanto chiara ed afferma che solo una società di diritto russo può essere il titolare del certificato. Quindi il “proprietario” nominale del certificato non sarà più la vostra azienda ma un’azienda russa.

2Il secondo punto prevede che oltre ad essere una società di diritto russo debba anche essere colui che sdogana la merce: questo nasconde alcuni pericoli su cui è meglio far luce una volta per tutte.

Merce bloccata alla dogana

Diciamo ciò alla luce delle moltissime agenzie o aziende con sede in Russia che si sono proposte, in questi ultimi mesi, come “rappresentanti del produttore” offrendo di intestare il certificato a loro nome ed impegnandosi poi a distribuire il certificato ai vostri clienti/rivenditori proprio come prevedeva la normativa del GOST.

Alcune aziende, allettate dalla possibilità di fare un unico certificato a nome di questo ipotetico rappresentante, si sono mosse in tal senso (pensando di aver trovato la strada più breve e più economica). Ma dopo alcune spedizioni riuscite (tipiche di una fase di rodaggio della nuova normativa ancora poco chiara ai vari uffici doganali), si sono visti bloccare la merce sino alla presentazione di un nuovo certificato riportante il nome dell’azienda importatrice del bene.

La soluzione: come ricevere la certificazione EAC

Noi stessi, titolari sino a Dicembre di una società russa creata proprio a questo scopo, abbiamo dovuto prendere atto della situazione chiudendo la sede di Mosca ed applicando da alcuni mesi, l’unica strada che rispetta la volontà del legislatore russo. Dovendo ora associare un certificato ad ogni vostro rivenditore e/o cliente abbiamo studiato dei pacchetti, dei prezzi e delle tempistiche che rendono meno oneroso od almeno più diluito nel tempo l’investimento.

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